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Chi Siamo

 

 

IMMAGINA 7376

Immagina 7376 nasce nel Dicembre 2016 grazie alla collaborazione di due anime affiatate, Susanna e Renato. Appena nato, ma con potenziale enorme e capace fin da subito di sviluppare, intesa, collaborazione e complicità incredibili. 

Immagina 7376 racconta emozioni, fotografa storie e ferma istanti preziosi. I temi trattati vanno dai ritratti ai book fotografici, dai matrimoni agli eventi come compleanni o feste in genere, dai concerti alle sfilate di moda, dai paesaggi alle foto naturalistiche di animali, dallo still life alle foto di interni per cataloghi, dallo sport alla danza, con la massima professionalità e serietà, ma sempre con un tocco di spontaneità e di naturalezza, per creare un mix unico e irripetibile che solo una realtà come IMMAGINA7376 sa dare a chi lo vuole scoprire.

 

 

Renato

Mi Chiamo Renato Canciani, ho 42 anni e vivo a Venezia. Ho sempre desiderato pubblicare le mie foto, per condividere la gioia che provo nel farle.


Inizio i primi scatti 25 anni fa, grazie agli stimoli di Riccardo, mio padre, che è un ottimo fotografo. Mi affida la sua già datata Zenit, corredata di 50mm e 300mm con impugnatura a fucile. Imparo a conoscerla e comincio a scoprire il mondo della fotografia. Ricordo le camminate in montagna a caccia di marmotte da fotografare con l’attrezzatura sulle spalle (il 300mm pesava tantissimo!). Ma la soddisfazione data dalle foto realizzate non aveva pari!

Dopo aver appreso la tecnica con la pellicola, passo, negli anni, a una più moderna Canon AE1, e comincio a sfruttare ottiche un po’ più moderne. A quei tempi andavo a scuola e non avevo molti soldi, ma tutto quello che avevo lo spendevo spesso per comprare pellicole e soprattutto per pagare il fotografo, con risultati a volte felicissimi, a volte molto deludenti.

Dopo l’avvento delle digitali, rimango fermo per alcuni anni, quasi perdendo interesse per la fotografia, ma la riscopro quando riprendo a scattare con una semi-compatta, una Panasonic DFZ-30 che mi regala belle soddisfazioni. Intanto in casa è arrivata una nuova piccolina, la Canon 1000D corredata di 18-55mm e 70-300mm. Purtroppo non è mia, ma di mia mamma, che nel frattempo si è scoperta grande fotografa di uccellini nelle oasi naturali.

Arrivano anche due Nikon D40 e finalmente la piccola Canon passa nelle mie mani! La gioia è immensa e comincio a portarmela sempre dietro, in ogni luogo. Le compro anche un Sigma  18-200mm con cui saluto il 18-55mm del kit.

Scatto bene, volentieri, e i risultati sono spesso ottimi, anche se la risoluzione offerta non è altissima. Dopo un paio d’anni decido che è il momento del salto di qualità, intermedio, prima di un corpo Full Frame. Mi compro la mia prima vera macchina, una Canon 60D e la doto quasi subito di un bel 50mm focale fissa.

Canny (la chiamo così) è sempre con me, anche se esco per due passi veloci… non si sa mai…

Ma, come in tutte le favole, improvvisamente la mia fida compagna smette di funzionare, si blocca e non riesco a capirne il motivo. Mi capita d’occasione una 5D MkII. Decido di prenderla perchè non posso stare senza macchina e, come per magia, la vecchia 60D riprende a funzionare e dal quel momento non perde più un colpo! Beh, la userò come corpo di scorta.

…e arriviamo al presente. Molti scatti fatti e molti ancora da fare. La famiglia si è nel frattempo allargata. Sono arrivati anche un Sigma 120-400mm, per quando devo andare a caccia di animali selvatici o uccellini (caccia fotografica, ovviamente) e il mitico (e costosissimo!) Canon EF 70-200 IS 2.8L. Ora lo zaino con l’attrezzatura risulta piccolo e faccio fatica a farci stare tutto il corredo. Due corpi macchina, una EOS 60D e una EOS 5D MkII (FullFrame), 4 ottiche diverse, tra cui il nuovo arrivato 24-105 EF Canon F4 e batterie, filtri, ecc…

Ho tutto quello che mi serve, e forse anche di più, ma ne sono orgoglioso. Non sento il peso dello zaino sulle spalle quando mi muovo a caccia di soggetti interessanti, a caccia di attimi da fermare.

 

“Amo la fotografia e credo che l’amerò sempre…”

 

 

 

 

“Quando fotografo qualcosa, sto fotografando il momento perfetto e rimarrà così per sempre …” (S. Casal)

 

Susanna

Mi chiamo Susanna Casal, abito vicino Belluno da sempre.

Sono sempre stata attratta dalla fotografia fin da piccola, dal desiderio e dalla possibilità di raccontare il bello attraverso i miei occhi.

Il primo approccio fu all’ età di otto anni circa, quando mio padre portò a casa una polaroid. Questo strano e magico strumento catturò tutta la mia curiosità. Trovavo fantastico il fatto che fosse capace di fermare tutto quello che vedeva attraverso il suo piccolo occhio e dopo pochi istanti riprodurlo fedelmente su qualcosa che avresti potuto tenere con te per sempre.

Andò da se che una volta imparato ad usarla, non mi facessi sfuggire l’occasione di offrirmi come “fotografo” , con l’unico svantaggio che in tutte quelle foto io non c’ero mai.

Purtroppo la mia giovane età e la poca convinzione di chi mi stava accanto nel considerare che la fotografia potesse diventare un giorno la mia professione, sono stati gli elementi che mi hanno spinto ad accantonare questa passione per lungo tempo.

Mi riavvicino a questo meraviglioso mondo grazie all’incontro con Renato. Fidandosi del suo intuito, mi affida una Canon EOS60D che percepisco quasi subito come parte integrante di me. Decido allora di seguire un percorso formativo per fondere al meglio il mio istinto con le tecniche di base.

Mi piace sperimentare, cercare sempre qualcosa di nuovo in ogni fotografia che scatto. Le mie specialità sono lo Still Life e le foto di interni, potendo sfruttare una naturale propensione alla cura per i dettagli e all’attenzione dei particolari, per dare anima a oggetti che apparentemente anima non hanno.

Posso contare su una attrezzatura completa di altissimo livello, e sui preziosi consigli di chi, insieme a me, ha voluto fortissimamente che IMMAGINA7376 diventasse una realtà. Adesso lo è. Non è un traguardo, questo è solo il punto di partenza …

 

 

 

 

 

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